Anche la leadership ha le sue regole

Anche la leadership ha le sue regole

Creare le giuste condizioni per ottenere prestazioni ottimali richiede un leader forte con una visione chiara. In poche parole, il ruolo del leader è quello di creare la capacità nelle risorse umane di tramutare la visione in realtà.

Per definizione, la leadership è il processo attraverso il quale un individuo influenza un gruppo di persone per raggiungere un insieme comune di obiettivi.  Ciò significa che la leadership non riguarda solo la definizione della direzione, ma anche lo sviluppo di relazioni positive tra il leader e gli individui nell’organizzazione.

Personalmente credo che la figura del leader inteso come “un uomo solo al comando” sia qualcosa di sbagliato. Il leader dovrebbe essere la persona più centrale nell’organizzazione sociale dell’azienda, che ha conversazioni quotidiane con i dipendenti e costruisce rapporti reali con loro. Il leader autentico capisce che le prestazioni ottimali sono alimentate da queste relazioni e dalla mentalità del “noi”.

La leadership del XXI secolo riconosce tutto questo e molto altro ancora. Sappiamo che i leader altamente efficaci responsabilizzano i loro dipendenti e li lasciano fare.

I dipendenti con un alto livello di efficacia vogliono lavorare per i leader altamente efficaci.  

La tecnologia può renderci più efficaci, ma la fiducia e la creazione di relazioni a lungo termine sono le cose che possono fare la differenza.

Considerate questa citazione di Steve Jobs: “Noi non assumiamo le persone giuste e diciamo loro cosa fare. Assumiamo le persone giuste e lasciamo che loro ci dicano cosa fare!”

Ovviamente la creazione di un contesto simile passa, a mio avviso, attraverso l’applicazione costante di alcune regole:

 

  1. Essere giusti, ovvero stabilire regole che devono essere comprese da tutti e che tutti devono rispettare
  2. Dare feedback in maniera costante e aperta
  3. Stabilire obiettivi chiari e condivisi
  4. Lasciare decidere alle persone il modo che loro ritengono il migliore per raggiungere l’obiettivo assegnato
  5. Rendere evidente a tutti il legame fra gli obiettivi dell’azienda e gli obiettivi del singolo
  6. Creare un clima dove l’errore è tollerato ed è condiviso per evitarne la ripetizione

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